Nel corso della storia, il genere umano é sempre stato affascinato dal pene, e specialmente da un pene di grandi dimensioni. In alcune caverne sono state scoperte pitture datate al 440 AC, in cui si vedono re che mostrano i loro enormi peni e li usano per benedire le cittá del loro regno.

Differenti culture in giro per il mondo hanno eretto statue, monumenti e tempi giganteschi dedicati al pene. Gli archeologi incontrano costantemente esempi di arte dedicata ai leader o agli dei dell’epoca, e tutti costoro sono rappresentati con un pene grande. A radice di questa tendenza, possiamo facilmente concludere che sempre, nel corso di tutta la storia, si é dato un grande valore simbolico ai peni di grandi dimensioni.

Molte delle pitture egizie incontrate sulle pareti dei templi mostrano a Geb, il dio della creazione, che impugna il suo immenso pene in direzione del cielo. Geb é spesso ritratto con un sorriso che va da una orecchia all’altra, come forma per dimostrare il suo enorme piacere. I romani onorarono a Priapo, rappresentandolo molte volte con un pene quasi senza fine, che si conclude con una punta rossa. Generalmente appare rappresentato con il pene ben visibile e come a precederlo. Il Re Dihythia del Senegal é spesso rappresentato seduto in trono completamente nudo mentre dozzine di donne lo adorano e si inginocchiano di fronte a lui, cercando di toccare il suo enorme pene. Questo perché la tradizione insegna che solo toccandolo sarebbero state benedette per tutta la vita.


L’uomo, nel corso di tutta la storia, ha desiderato aumentare sia le dimensioni del suo pene che la durata delle sue erezioni. E si é sempre impegnato in questo compito, con metodi naturali o con utensili rudimentari, spesso rischiando di mettere in pericolo la sua salute per ottenere questo risultato.

Gli esercizi di aumento del pene sono comunemente conosciuti con il nome di “Jelquing”. Alcuni sostengono che la loro origine é da ricercare nel Medio Oriente, dove i padri preparavano i figli alla prima relazione sessuale insegnando una tecnica che consisteva nel massaggiare il pene (il jelquing) con il fine di aumentarne le dimensioni. Altri dicono che la definizione jelq é una contrazione del termine jerk-off (spingere in fuori, ma anche, volgarmente, masturbarsi) e che questo termine si inizió a utilizzare all’interno di ambienti universitari. Quello di cui si puó essere sicuri é che la parola jelquing é il termine piú comune per definire una serie di esercizi naturali il cui obiettivo é quello di aumentare le dimensioni del pene.


Gli esercizi jelq sono utilizzati per aumentare sia la circonferenza che la lunghezza del pene. Senza dubbio alcuno il jelquing é la tecnica naturale per l’aumento del pene piú popolare negli Stati Uniti. La ricerca piú approfondita riguardante l’efficacia degli esercizi jelquing é stata realizzata nel corso degli anni ’70 in Gran Bretagna, da parte del Dr. Brian Richards, come abbiamo giá spiegato nel sito. La sua ricerca fu pubblicata nel “British Journal of Sexual Medicine” e dimostró che i risultati furono positivi nell’87% delle persone che li avevano utilizzati. La media di aumento della lunghezza del pene era stata di 1,4 pollici e di 1 pollice per quello che riguardava la circonferenza.


Gli allenamenti con jelquing si basano in sessioni quotidiane, che devono durare tendenzialmente tra i 20 e i 30 minuti. Gli esercizi cominciano generalmente con un riscaldamento del pene. Questo riscaldamento consiste in un bagno caldo o in un asciugamano bagnato con acqua calda da avvolgere attorno al pene, in modo da aumentare il flusso sanguigno destinato alla zona e prepararla per gli esercizi del programma jelq. Una volta terminato il riscaldamento si inizia con gli esercizi veri e propri. Un poco di lubrificante deve essere applicato prima di inizare e l’impugnatura deve essere il piú vicina possibile alla base del pene, in maniera da mantenere la maggior parte della quantitá di sangue giá presente nel pene. Quindi si inizia a esercitare un movimento nella direzione del glande, forzando il sangue verso la punta. Una media tra i 100 e i 200 esercizi jelq costituisce l’allenamento normale. Gli esercizi jelq devono essere sospesi immediatamente nel caso in cui apparissero dolori o fastidi. Non si deve produrre in nessun caso una eiaculazione durante l’esercizio, e nel caso in cui l’impulso diventasse non trattenibile, é meglio fare una pausa e ricominciare gli esercizi dopo un breve riposo.

Dopo alcuni mesi esercitandosi con il jelquing, l’aumento delle dimensioni del pene, sia in lunghezza che in circonferenza, diventa piú che evidente, e dopo un anno é abbastanza comune che l’incremento sia di diversi pollici.